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Chiodi in strada al rally del Ticino

Per l'ACS l'incidente di Sonvico sarebbe accaduto a causa del lancio di materiale sulla carreggiata, che ha innervosito l'equipaggio

KEYSTONE
 
13
settembre
2018
11:06
Red.Online

MENDRISIO - "Coloro che sono stati coinvolti (nell'incidente, ndr) hanno subito una foratura qualche chilometro prima dell'accaduto, in fase di trasferimento, a causa di chiodi gettati da qualcuno sulla carreggiata. Un gesto che, oltre ad essere deplorevole, ha innervosito a dismisura l'equipaggio fino alla perdita di concentrazione". L'Automobile Club Svizzero (ACS) ha inviato una lunga lettera in cui difende l'organizzazione del rally Ronde del Ticino, tenutosi il 30 agosto e il 1. settembre. Rally che aveva sollevato parecchie critiche, opposizioni e anche un ricorso inoltrato al Consiglio di Stato (vedi suggeriti). 

Nella nota inviata ai media l'ACS si è anche concentrata anche sull'incidente di gara avvenuto nei pressi del bivio di Sonvico e Villa Luganese. "I querelanti - viene sottolineato - hanno denunciato gravi lacune legate alla sicurezza della manifestazione sia per il pubblico sia per i piloti e, in generale, per le zone attraversate dal tracciato. In sintesi, si è trattato di un errore legato alla valutazione del percorso da parte dell'equipaggio, sebbene questo punto fosse ben segnalato dal Road-Book e dai cartelli di direzione installati sul posto".

"Un gesto deplorevole"
"Va detto - continua l'ACS - che, coloro che ne sono stati coinvolti (così come altri), hanno subito una foratura qualche chilometro prima dell'accaduto, in fase di trasferimento, a causa di chiodi gettati da qualcuno sulla carreggiata. Un gesto che, oltre ad essere deplorevole, ha innervosito a dismisura l'equipaggio fino alla perdita di concentrazione. La polizia, sollecitata dal querelante per l'accaduto, alla luce dei fatti ha poi successivamente archiviato il caso: si è trattato di un semplice incidente di gara. L'organizzatore, che si è subito impegnato nella costatazione dei danni e nel risarcimento alle proprietà, si è sempre dimostrato all'altezza della situazione, in particolare per quel che concerne la tempestività dei servizi, anche in caso di sinistro. Le severe norme FIA, cui è d'obbligo sottostare, prevedono il dispiegamento di commissari appositamente incaricati per vegliare costantemente ogni situazione e per fare in modo che tutto sia conforme alle regole".

 

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