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“Non c'è spazio per l'ufficio di Finzi Pasca”

Il presidente dell'Ente autonomo del LAC Roberto Badaracco risponde alle dichiarazioni del regista ticinese e difende i vertici del centro culturale

 
17
settembre
2018
18:12
C.NACA

LUGANO - "Non c'è spazio per l'ufficio di Daniele Finzi Pasca, proprio non c'è". Così il presidente dell'Ente autonomo del LAC e municipale di Lugano Roberto Badaracco risponde alle dichiarazioni del regista ticinese pubblicate oggi sul Corriere del Ticino (Vedi Suggeriti). Finzi Pasca, tra le altre cose, lamentava di non riuscire a sentirsi a casa a Lugano a causa della carenza di spazio al LAC. Spazio che, stando a Badaracco, proprio non c'è. "Per far spazio a lui dovremmo mandare via qualcuno che lavora nel centro culturale dalla mattina alla sera", ha spiegato. 

L'Ente autonomo del LAC, ha poi reso nota la sua posizione in un comunicato: "Il LAC è un centro culturale che si basa su un'accoglienza teatrale e concertistica differenziata ospitando ben tre stagioni artistiche e proponendo una media di 160 spettacoli/concerti l'anno, che equivalgono ad un'occupazione della Sala Teatro pressoché totale", si legge nella nota. "In ossequio a quanto stabilito dalla Convenzione di sostegno congiunto tra Pro Helvetia, Repubblica e Cantone del Ticino, Città di Lugano e Associazione Compagnia Finzi Pasca per il periodo 2015-2017 e rinnovata per gli anni 2018-2020, il LAC ospita la Compagnia nel teatro principale per 5 settimane nel periodo estivo".

"Il tutto - continua l'Ente - è formalizzato in un accordo di residenza dapprima siglato dalla Città con la Compagnia, e poi ripreso dall'ente autonomo LAC, che ha come obiettivo principale quello di sostenere la creazione di nuovi spettacoli. L'accordo di residenza garantisce condizioni favorevoli e in linea con quanto fanno anche gli altri teatri internazionali, assicurando alla Compagnia tra le altre cose il più lungo periodo di creazione in sede".

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