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È Flixbus-mania anche in Svizzera e in Ticino

Parla Sara Venditti Senior PR e Communication Manager dell'azienda tedesca in grande crescita, che ci indica i numeri del servizio dei pullman a lunga percorrenza

dal sito della Flixbus
 
10
agosto
2018
06:00
Sara Cericola

LUGANO - Dopo essersi confermata in forte aumento in Svizzera e con già cinque fermate in Ticino, la società FlixBus, compagnia di bus low cost, annuncia la previsione di un aumento dei passeggeri del 40% rispetto all'anno precedente, raggiungendo così 1,7 milioni di clienti. L'intervista alla rappresentante della società fa luce sulle cifre esatte riguardanti la presenza nel nostro Paese e, più in particolare, nel nostro cantone. Ha risposto alle domande del Corriere, Sara Venditti, Senior PR e Communication Manager dell'azienda tedesca.

Dalla Svizzera partono i bus per 200 destinazioni diverse. Tra queste quali sono le più gettonate a livello svizzero e ticinese? 

Le mete più gettonate a livello internazionale sono Monaco, Milano e Lione. Mentre, a livello nazionale sono Zurigo, Berna e Basilea. Per quanto riguarda in particolare il Ticino la meta più popolare è Lugano. Qui di seguito la classifica delle 10 città preferite da chi viaggia da questa città: ai primi posti troviamo Milano (fino a 10 corse giornaliere), Torino (6), Como (4), Verona (4) Bergamo (3) e Monaco (3); mentre a seguire osserviamo Basilea (2), Lucerna (2), Stoccarda (2) e Rimini (1).

In Ticino sono già presenti 5 fermate FlixBus. Qual è il numero di passeggeri trasportati nel nostro cantone da quando siete operativi? E da quali fermate si riscontra un maggior numero di partenze?

Anche in Ticino, grazie all'espansione della rete e all'investimento in nuovi servizi come la prenotazione dei posti, prevediamo un incremento del volume dei passeggeri di oltre il 40%, arrivando a trasportare nel 2018 1,7 milioni di passeggeri su trasporti internazionali e nazionali.
In Ticino riscontriamo un numero di partenze elevate in particolare, appunto, da Lugano e anche da Bellinzona.

A partire dal mese di giugno avete introdotto un servizio di trasporti interno alla Confederazione. Potete già stilare un primo bilancio?

Da giugno di quest'anno, anche gli autobus nazionali operano per la prima volta in Svizzera. La compagnia di autobus svizzera EUROBUS fornisce il servizio, mentre FlixBus si occupa del sistema di prenotazione e distribuzione dei biglietti.

A proposito del trasporto interno alla Svizzera, in un comunicato stampa diffuso il 5 giugno, il sindacato del personale dei trasporti (SEV) vi ha accusato di "sabotaggio della politica svizzera dei trasporti centrata su una ferrovia performante", ponendo l'accento sulle pessime condizioni di lavoro e salariali dei vostri conducenti. Come rispondete a queste accuse?

Il modello di business di FlixBus è un modello collaborativo: FlixBus collabora con numerose, piccole e medie imprese di autotrasporto indipendenti, supportando una sana concorrenza in ciascuno dei mercati in cui opera e confrontandosi sempre con diversi competitor, tanto nell'ambito dell'industria della mobilità quanto a livello di trasporto individuale. Da un punto di vista di prezzo, FlixBus utilizza un sistema di "pricing dinamico" in 27 mercati europei, offrendo ai passeggeri servizi di qualità e prezzi contenuti. Con "pricing dinamico" si intende che il prezzo del biglietto si dilata o si contrae a seconda del momento in cui viene effettuata la prenotazione e del tasso di riempimento dell'autobus; a questo, si aggiungono diverse attività promozionali limitate nel tempo. FlixBus ha sempre agito, e continuerà ad agire in ogni mercato in cui opera, nel rispetto della normativa prevista dal mercato.

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