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Democrazia diretta, com’è cambiato il voto popolare

Dagli anni Settanta il ricorso a iniziative e referendum è vertiginosamente aumentato: secondo gli esperti la metà delle votazioni mai avvenute si sono svolte in Svizzera

Archivio CdT
 
03
ottobre
2018
06:31
Paolo Gianinazzi

BERNA - Domenica 23 settembre gli svizzeri si sono recati alle urne per un gesto individuale e collettivo che accompagna il nostro vivere civile da ormai 170 anni, da quel lontano 1848 quando, per la prima volta, tramite referendum obbligatorio, il popolo si espresse sulla nuova Costituzione che creò, di fatto, la Svizzera che conosciamo oggi. Da allora gli elettori rossocrociati hanno espresso il loro parere su altri 636 oggetti in votazione. Già, per seicentotrentasei volte nella nostra storia moderna, è stato il popolo ad avere l'ultima parola. I politologi che si sono occupati della questione, ritengono che la metà delle votazioni mai avvenute al mondo si siano svolte qui, nella Confederazione elvetica. Ma come è evoluta nel tempo la nostra democrazia diretta?

L'argomento è approfondito nell'edizione cartacea del CdT alle pagine 2 e 3.

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