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Una tassa per chi viaggia in aeroplano

Farà discutere la proposta del PPD Stefan Müller-Altermatt: 12 franchi per tratte fino a 2000 chilometri, 30 franchi su distanze di 3000-4000 chilometri e 50 franchi oltre i 4000 chilometri - IL SONDAGGIO

fotogonnella
 
07
ottobre
2018
15:24
ats

BERNA - Chi viaggia in aereo deve pagare per i danni ambientali che provoca, attraverso una sorta di "tassa sul clima": è la proposta di Stefan Müller-Altermatt (PPD/SO).

"Volare è troppo a buon mercato: non va bene che il trasporto aereo non copra i suoi costi", afferma il deputato in un dichiarazioni riportate dalla NZZ am Sonntag. Per raggiungere gli obiettivi climatici dell'accordo di Parigi il Consiglio federale propone misure nell'ambito degli immobili e delle automobili, ma non nel settore dell'aviazione, nonostante questo ramo contribuisca in modo determinante alle emissioni di CO2.

Secondo Müller-Altermatt occorre intervenire, con l'obiettivo di convincere la gente a volare di meno. Concretamente, il politico 42enne pensa a una tassa di almeno 12 franchi per tratte fino a 2000 chilometri, 30 franchi su distanze di 3000-4000 chilometri e 50 franchi oltre i 4000 chilometri.

I proventi - secondo le stime diverse centinaia di milioni di franchi all'anno - andrebbero poi ridistribuiti per misure volte a far fronte ai cambiamenti climatici, per esempio nelle regioni di montagna.

La proposta di Müller-Altermatt è sostenuta anche da altri parlamentari borghesi: stando alla NZZ am Sonntag proprio questa insolita apertura potrebbe creare una maggioranza in seno alla competente commissione del parlamento, perché l'appoggio del fronte rosso-verde appare scontato.

 

Sareste d'accordo di pagare una tassa sul clima per i vostri viaggi in aeroplano?

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Il sondaggio � stato chiuso il 08/10/2018
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