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La Svizzera protesta contro il “tentativo d'attacco russo”

I servizi del Dipartimento guidato da Ignazio Cassis hanno "chiesto alla Russia di porre fine immediatamente alle sue attività di spionaggio" in territorio svizzero

Keystone
Il laboratorio di Spiez coinvolto nella vicenda
 
14
settembre
2018
18:36
Red. Online-ats

BERNA - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha convocato l'ambasciatore di Russia per protestare contro il "tentativo d'attacco" condotto da due spie russe (vedi suggeriti). L'ambasciata russa denuncia da parte sua accuse "assurde".

I servizi del Dipartimento guidato da Ignazio Cassis hanno "chiesto alla Russia di porre fine immediatamente alle sue attività di spionaggio" in territorio svizzero. I controlli durante gli accrediti di diplomatici sono stati del resto rafforzati, hanno indicato a Keystone-ATS confermando un'informazione della radio romanda RTS.

La reazione russa
Sul suo account Facebook, l'ambasciata di Russia in Svizzera ha da parte sua respinto queste accuse. "Consideriamo questo genere di invenzioni semplicemente assurde, non possono essere definite altro che un nuovo tentativo di fomentare stati d'animo russofobi", ha indicato.

La vicenda
Due spie russe, dirette al Laboratorio di Spiez, nel canton Berna, sono state arrestate in primavera dalle autorità olandesi e rinviate nel loro Paese (vedi suggeriti). Il laboratorio aveva partecipato alle analisi dell'agente nervino utilizzato per avvelenare, a marzo a Salisbury, in Inghilterra, l'ex agente russo Serghiei Skripal e la figlia, sopravvissuti all'attacco.

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