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Previsioni PIL per il 2019 riviste al rialzo

UBS stima una crescita dell'economia elvetica al 2,9% per il 2018 - Per il 2019 si attende tuttavia un rallentamento

Archivio CdT
 
07
settembre
2018
09:30
ats

ZURIGO - L'economia elvetica è in buona salute come testimoniano le cifre sulla disoccupazione diffuse oggi dalla Segreteria di stato dell'economia (SECO). UBS ha quindi rivisto al rialzo le proprie previsioni riguardanti il PIL elvetico per il 2018, portandole al 2,9%, a fronte di una precedente stima del 2,4%. Per il 2019 si attende tuttavia un rallentamento.

Secondo gli economisti della maggiore banca elvetica, le numerose manifestazioni sportive previste per quest'anno, tra cui rientra la Coppa del mondo di calcio tenutasi in Russia in giugno, spingeranno al rialzo la crescita.

Numerose federazioni sportive internazionali con sede in Svizzera devono infatti ancora incassare i proventi derivanti dallo sfruttamento dei diritti televisivi. UBS stima che simili entrate contribuiranno alla crescita con 0,2 punti percentuali.

Altri indicatori economici, come l'indice dei direttori d'acquisto, vanno nel senso di una crescita sensibile per l'industria. Nel secondo semestre dell'anno, il produzione in questo settore potrebbe espandersi dell'8% su un anno e l'impiego del 2%, ossia le progressioni più marcate dal 2012, sostiene una nota odierna di UBS.

Questa tendenza al rialzo dovrebbe rallentare l'anno prossimo, tanto che gli specialisti della banca stimano una crescita dell'1,6% per il 2019, inferiore all'1,9% atteso in precedenza.

Tra i timori evocati da UBS figura l'inflazione. Nel terzo trimestre, il franco si è rafforzato sull'euro. Anche se nei prossimi 12 mesi è previsto un indebolimento, nel frattempo il franco forte potrebbe pesare sulle esportazioni. Le sanzioni americane contro l'Iran dovrebbero poi sfociare in un aumento del prezzo del petrolio, ciò che dovrebbe sostenere la tendenza inflazionista.

Secondo UBS, altri elementi che potrebbero frenare l'economia elvetica sono la congiuntura nella zona euro, robusta sì ma non così vivace come si prevedeva. Sussistono poi rischi legati alle vertenze commerciali internazionali, come quella che vede confrontarsi Cina e Stati Uniti sui dazi.

Edizione del 24 ottobre 2018
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